FERMENTI CATTOLICI VIVI

"Andate controcorrente. Di quanti messaggi, soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!" Benedetto XVI

  • Follow FERMENTI CATTOLICI VIVI on WordPress.com
  • Fermenti Cattolici Vivi


    Come i fermenti lattici vivi sono piccoli ma operosi e dinamici e pur essendo invisibili sono indispensabili alla vita, spero che questi "fermenti cattolici vivi" contribuiscano a risvegliare la gioia di essere cristiani.

    Segui il blog su canale Telegram https://t.me/fermenticattolicivivi

  • Fermenti recenti

  • Fermenti divisi per mese

  • Fermenti divisi in categorie

  • Disclaimer

    Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62/2001. Immagini e foto possono essere scaricate da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del Blog, che provvederà personalmente all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia.

    ______________

    SE PRELIEVI MATERIALE DAL BLOG, PER FAVORE CITA LA FONTE E IL LINK. CONFIDO NELLA TUA CORRETTEZZA!
    ______________

    IL BLOG E' CONSACRATO AL
    CUORE IMMACOLATO
    DI MARIA

  • Fermenti Cattolici Vivi è stato visitato

    • 1.085.851 volte

Alberto Michelotti e Carlo Grisolia. Santi insieme

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 04/11/2012

14 agosto 1958 – 18 agosto 1980  /  29 dicembre 1960- 29 settembre 1980. Carlo e Alberto, due giovani genovesi che hanno accolto in pieno l’invito alla santità!

1980, Chiara Lubich al Movimento dei Focolari: «Vi auguro di farvi santi, grandi santi, presto santi. Sono sicura di darvi in mano la felicità»

Alberto Michelotti

Carlo Grisolia

Alberto e Carlo, due gen genovesi morti improvvisamente quello stesso anno, a distanza di appena quaranta giorni l’uno dall’altro, hanno accolto in pieno l’invito!

Carlo Grisolia e Alberto Michelotti, due ragazzi come tanti: Carlo ama la musica, Alberto le scalate in montagna. Hanno dunque caratteri molto diversi: Carlo, introverso, canta e compone canzoni; Alberto, carismatico e brillante negli studi, è sempre lanciato verso gli emarginati e gli ultimi. Eppure, comune a questi due giovani, c’è qualcosa che ha reso straordinaria la loro amicizia: la scelta di Dio.

Scrive Alberto in un breve messaggio a Carlo: “Gesù mi sta ripetendo che non ci possiamo fermare: amare, amare tutti, spaccarci il cuore per farci uscire il vero amore, quello nato dal dolore. So, conosco le mie, le tue debolezze, forse oggi stesso la tentazione di cedere, ma Lui mi chiede, ti chiede di continuare ad amare. Carlo, aiutami sempre a vivere la mia libertà. Ciao, sono pronto a dare la vita per te”.

La partenza per il Cielo di questi giovani è stata definita da chi ha vissuto con loro quei quaranta giorni, un autentico “tuffo in Dio”. E Dio li aveva preparati a questa avventura. Scrive Alberto in una lettera: «Lentamente la mia vita sta cambiando. C’è Qualcuno che entra sempre di più nella mia giornata, è Gesù. Certi giorni corro per tutta la città, perché in qualche chiesa c’è l’ultima messa: lì posso incontrarmi con Lui nell’Eucaristia. Ad un tratto penso: Alberto, un mese fa queste cose non le avresti fatte per nessuno, nemmeno per la tua ragazza».

Ed è proprio Alberto il primo a fare il suo “tuffo”: il 18 agosto 1980, durante una delle sue amate scalate, all’improvviso perde l’appoggio con i ramponi e precipita per oltre 600 metri!

Subito gli amici gen che erano con lui, storditi e increduli, accorrono intorno alla salma e si stringono in un aria sacra e solenne. Eppure, al funerale di Alberto, da poco partito per il servizio militare, Carlo non c’è. Ha appena scoperto di essere affetto da un tumore tra i più maligni.

Ricoverato d’urgenza, come dice lui stesso, avverte la presenza di Alberto che è al suo fianco per sostenerlo. E ci sono anche tutti i gen che senza posa si recano a trovarlo e gli mandano messaggi e saluti, con una tale esplicita intesa per l’incontro con Gesù. E proprio a loro, Carlo confida prima di morire:«Sono alla fine. Volevo dirvi di essere pronti a dare la vita l’uno per l’altro. Offro la mia vita per tutti voi, ma soprattutto per l’umanità che soffre, per i ragazzi del mio quartiere, della mia parrocchia, per il mondo unito».

A 25 anni dalla loro ‘partenza’ per il Cielo, il card. Bertone, allora vescovo di Genova, ha annunciato che per Carlo e Alberto sarà avviata una causa di beatificazione davvero particolare: per la prima volta, si vorrà accertare se i due giovani, incarnando con le loro vite la frase di Gesù «Dove due o tre sono uniti nel mio nome io sono in mezzo ad essi» (Mt 18,20), abbiano raggiunto la santità insieme.

Per saperne di più: Città Nuova

Insieme possiamo! Documentario su Alberto Michelotti e Carlo Grisolia

Sito web: www.albertoecarlo.eu

[Articolo segnalato dall’amica e sorella Cristina]

Una Risposta to “Alberto Michelotti e Carlo Grisolia. Santi insieme”

  1. […] Avella, Claire de Castelbajac, Giulia Gabrieli, Ninni Di Leo, Pier Giorgio Frassati, Carlo Acutis, Alberto Michelotti e Carlo Grisolia, Antonietta Meo (Nennolina), la piccola Li, e tanti altri ancora da […]

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: