FERMENTI CATTOLICI VIVI

"Andate controcorrente. Di quanti messaggi, soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!" Benedetto XVI

La password per il Regno dei Cieli…

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 22/05/2013

Password01Una volta, un uomo bussò alla porta del cielo e chiese di essere accolto in Paradiso. “Puoi rimanere qui solo se torni sulla terra e porti la cosa più preziosa che trovi”.

Molto triste, l’uomo tornò sulla terra, e si diede da fare finché riuscì a entrare in possesso dei gioielli della corona del Re Ciro.

Ma gli angeli guardiano scossero la testa: “Questo non significa niente qui. Le nostre strade sono lastricate di pietre preziose. Tutti i nostri muri sono fatti d’oro. Non ha alcun valore. Questo non è altro che cosa comune qui.”

L’uomo se ne tornò triste sulla terra a ricominciò a cercare. Visitando un museo scoprì abbandonata in un angolo la spada di Alessandro Magno. La portò in Paradiso.

Password02Ma gli angeli inesorabili: “Scendi di nuovo sulla terra e portaci qualcosa di veramente prezioso.”

L’uomo tornò sulla terra. Cercò e cercò finché nella vecchia biblioteca di un monastero ormai ridotto a un rudere trovò i detti inediti della Sapienza di Salomone. Portò il suo tesoro in cielo.

La saggezza di questo mondo non ha più senso qui”, gli dissero. Così, tristemente, tornò di nuovo sulla terra.

Studiò e studiò, camminò e camminò. Provò di tutto.

Un giorno, si sedette stremato sulla panchina di un piccolo giardino pubblico. Era molto stanco. Nella buca della sabbia i bambini giocavano.

La voce di un bambino lo scosse. Aveva le lacrime agli occhi e le mani impasticciate di sabbia. “Signore, non riesco a fare il tunnel, mi aiuti?”.

L’uomo asciugò le lacrime del bambino e si inginocchiò nella sabbia. Scavò finché non riuscì a costruire una galleria abbastanza resistente. Il bambino riprese a far correre le sue palline colorate.

Password03Proprio in quel momento l’uomo fu richiamato in Cielo. Mostrò le sue mani agli angeli guardiani. Erano vuote, tranne qualche traccia delle lacrime del bambino e alcuni granelli di sabbia.

Era rassegnato a ricevere un nuovo rifiuto, invece gli angeli sorrisero e spalancarono la porta, mentre il coro dei beati intonava il grande Alleluia di benvenuto.

[Tratto da: “È di notte che si vedono le stelle, di Bruno Ferrero]

LA PASSWORD PER IL REGNO DEI CIELI HA CINQUE LETTERE E COMINCIA PER “A”…

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