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“Per Cristo a tempo pieno” don Puglisi raccontato da chi ha trascorso 23 anni alla sua scuola

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 17/06/2013

3PHo la fortuna di lavorare con una persona deliziosa, un uomo di fede che ha conosciuto direttamente Padre Pino Puglisi, che è stato alla sua scuola e che, proprio stamattina, ha organizzato per i colleghi un incontro con Agostina Aiello, assistente sociale missionaria, principale collaboratrice del Beato per 23 anni.

Ringraziando di cuore Umberto per averci dato il privilegio di ascoltare questa testimone verace, che condivido con gioia nel blog.

Agostina_Aiello01

Foto tratta dal sito http://www.simaversodove.org associazione che riunisce persone cresciute e formate alla scuola di Padre Puglisi

Di don Puglisi avrete sicuramente già sentito molte cose. Noi lavoriamo nel sociale, nella promozione umana, alla luce della Parola di Dio, essendo dei missionari, interessandoci dell’uomo. Questo è quello che ci ha insegnato don Puglisi.

Ho condiviso la vita, il servizio insieme al Beato, per circa ventitré anni. Dopo la sua morte, quando il Card. De Giorgi ha dato avvio al processo di beatificazione, mi hanno chiamato per testimoniare. Don Puglisi era un sacerdote normale dedito interamente agli altri. Era stato ordinato all’inizio del Concilio Vaticano II, non era un battitore libero ma, vedendo la povertà e la miseria di Palermo, ha dato inizio ad opere di promozione umana, proponendole ai cristiani e a chi operava nella Chiesa.

Agostina_Aiello02

Prima la pastorale vocazionale era, per così dire, unilaterale, intesa solo nel senso della consacrazione religiosa o sacerdotale. Dopo il Concilio Vaticano II, la Chiesa aveva maturato un atteggiamento più aperto a tutte le vocazioni, compresa quella matrimoniale.

Dopo una vita passata accanto al beato non è stato facile per me scegliere alcune testimonianze. È stato un compagno di viaggio, che si è fatto compagno di viaggio di giovani e adulti che fuggivano. Si è fatto compagno di viaggio di chi voleva discernere, seminaristi, fidanzati che volevano fondare la propria famiglia nel Signore… Apriva gli occhi della mente e del cuore alla luce della Parola, offrendo solidarietà responsabile verso tutti, soprattutto verso le vittime di soprusi, della violenza, dell’ingiustizia.

C’era una frase di Paolo VI che “3P” (così chiamavamo Padre Pino Puglisi) soleva ripetere e parafrasare sempre: “I giovani in particolari hanno bisogno di testimoni più che di maestri”… e lui, testimone lo era, lo è stato fino alla fine. È stato testimone anche quando è stato nominato parroco e non ha mai lasciato il ministero della direzione spirituale e del discernimento vocazionale dei giovani.

clock-without-arms-mdPadre Puglisi era convinto che in questi tempi, in cui l’informazione raggiunge tanta gente, la formazione, era purtroppo lacunosa, ecco perché fondò la scuola di preghiera, portò molti parroci a dedicare un intero mese, quello di Gennaio, alla formazione cristiana.

“Bisogna aiutare il cristiano a scoprire i carismi ricevuti dallo Spirito”, diceva, “Tutta la pastorale della Chiesa dev’essere vocazionale”.

Don Puglisi, uomi mite, era coraggioso ma schivo, coraggioso e sereno. Gli era molto caro un poster del centro vocazionale in cui c’era raffigurato un orologio senza lancette con la scritta: “PER CRISTO A TEMPO PIENO”. Padre Puglisi arrivava sempre in ritardo perché l’ultima persona che incontrava, la seguiva come se fosse l’unica, da seguire, ovviamente, senza orologio.

Padre Puglisi insegnava a pregare; diceva: “È la preghiera che dà senso alla vita dell’uomo, perché ci rende simili a Dio”. La nostra azione magari può non trasformare l’ambiente, è solo un segno per dimostrare che ognuno può fare qualcosa e, se ognuno può fare qualcosa, allora tutti possono fare tutto.

Una Risposta a ““Per Cristo a tempo pieno” don Puglisi raccontato da chi ha trascorso 23 anni alla sua scuola”

  1. […] “Nessun uomo è lontano dal Signore. Il Signore ama la libertà, non impone il suo amore. Non forza il cuore di nessuno di noi. Ogni cuore ha i suoi tempi, che neppure noi riusciamo a comprendere. Lui bussa e sta alla porta. Quando il cuore è pronto, si aprirà.” (Don Pino Puglisi) […]

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