FERMENTI CATTOLICI VIVI

"Andate controcorrente. Di quanti messaggi, soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!" Benedetto XVI

Un sasso gettato in uno stagno

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 08/05/2014

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“Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò l’unguento sul suo capo. Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: “Perché tutto questo spreco di olio profumato? Si poteva benissimo vendere quest’olio a più di trecento denari e darli ai poveri!”. Ed erano infuriati contro di lei.
Allora Gesù disse: “Lasciatela stare; perché le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me un’opera buona; i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre. Essa ha fatto ciò ch’era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto” (Marco 14,3-9)Stone03

La sua è una di quelle storie di cui i Vangeli ci dicono davvero poco. Solo Giovanni le dà il nome di Maria, la sorella di Marta (Lc 10,38-42). Gli altri tre evangelisti non citano alcun nome. Ma la parola di Gesù è sempre valida. Le azioni di questa donna sono state proclamate in tutto il mondo, sebbene non ne abbiano citato il nome.

C’è qualcosa da imparare in questo. Quando saremo morti, è il nostro comportamento che la gente ricorderà maggiormente di noi. Il modo in cui trattiamo gli altri avrà un impatto maggiore di come ci chiamiamo. Pensa alla tua vita. Quante esperienze ti vengono alla mente in cui sei stato trattato con grande cortesia o gran crudeltà, ma non riesci a ricordare il nome di queste persone, o perlomeno il loro nome non è la prima cosa che ti viene in mente? Io ho di questi ricordi.

Stone02Pensa alla tua giornata oggi. Le tue azioni sono come un sasso gettato in uno stagno. Hanno delle ripercussioni che non puoi neanche immaginare e, anche molto dopo aver lanciato il sasso, le onde sono ancora vive…

(Tradotto da uno dei miei blog cattolici preferiti: http://www.ignitumtoday.com/)

La donna del Vangelo ha riconosciuto e sottolineato questo. Ecco, forse, perché è rimasta memoria della sua azione indipendentemente dal nome e…

Dopo più di duemila anni l’onda della morte e resurrezione di Gesù è un sasso gettato in uno stagno la cui onda è ancora decisamente viva.

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