FERMENTI CATTOLICI VIVI

"Andate controcorrente. Di quanti messaggi, soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!" Benedetto XVI

  • Follow FERMENTI CATTOLICI VIVI on WordPress.com
  • Fermenti Cattolici Vivi


    Come i fermenti lattici vivi sono piccoli ma operosi e dinamici e pur essendo invisibili sono indispensabili alla vita, spero che questi "fermenti cattolici vivi" contribuiscano a risvegliare la gioia di essere cristiani.

    Segui il blog su canale Telegram https://t.me/fermenticattolicivivi

  • Fermenti recenti

  • Fermenti divisi per mese

  • Fermenti divisi in categorie

  • Disclaimer

    Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62/2001. Immagini e foto possono essere scaricate da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del Blog, che provvederà personalmente all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia.

    ______________

    SE PRELIEVI MATERIALE DAL BLOG, PER FAVORE CITA LA FONTE E IL LINK. CONFIDO NELLA TUA CORRETTEZZA!
    ______________

    IL BLOG E' CONSACRATO AL
    CUORE IMMACOLATO
    DI MARIA

  • Fermenti Cattolici Vivi è stato visitato

    • 1.319.187 volte

Marchiati come le mucche?

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 13/04/2021

«A Barcellona volontario si fa impiantare chip sottopelle», titola l’Ansa, raccontando che l’impavida cavia mostrava l’evento su di un palco all’interno della fiera della telefonia del Banco Sabadell a Barcellona, felice di poter finalmente aprire la porta della sua casa informatizzata, limitandosi ad avvicinare la mano impiantata a un lettore.

L’articolo dell’Ansa continua decantando l’utilità della tecnologia R.F.I.D (chip di identificazione a radio frequenza), incoraggiandone l’uso, spiegando che un altro volontario ne ha sperimentato i benefici per effettuare i pagamenti, senza correre alcun rischio per un eventuale deterioramento del dispositivo.

Sempre dall’Ansa leggo che nel mondo sono dalle trenta alle cinquantamila le persone “taggate” con un microchip sottocutaneo; c’è chi lo fa per timbrare in ufficio senza dover cercare il badge e chi per effettuare pagamenti senza il rischio di perdere la carta di credito e pare che i punti più adatti per l’impianto siano l’attaccatura dei capelli e il polso.

Come sempre, quando accade qualcosa di nuovo, apro la Bibbia per cercare una risposta.

«Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome.» (Apocalisse 13,16-18).

Un chip come tutti i supporti informatici contiene numeri, numeri binari in cui vengono ridotte tutte le informazioni che contiene. Si tratterà quindi di un microchip con un numero che ci identifica, un numero per comprare e vendere.

L’esagerato allarmismo della mia mente complottista corre troppo? Forse, ma correndo correndo non posso non notare un’altra coincidenza.

Da anni tutti utilizziamo un codice numerico che indica il prezzo in maniera unificata, il codice a barre che tutti conosciamo. Ogni numero è indicato con delle barre leggibili da uno scanner. Il numero sei è rappresentato due barrette sottili come in figura.

Ogni codice a barre contiene, come delimitatore per il lettore, il numero sei all’inizio, uno a metà e uno alla fine di ogni codice di ogni prezzo di ogni paese del mondo come si vede chiaramente nell’immagine, ma fate la prova con qualunque codice di un prodotto che avete sotto mano.

Probabilmente tutte queste coincidenze non sono che il frutto della mia mente iperattiva e forse non dovremmo farci suggestionare troppo da tutte queste coincidenze ma… io ve le butto là per ben riflettere quando sarà (se ci sarà) il momento opportuno, trovando il coraggio di decidere secondo verità. 

Ecco il video in cui il sorridente volontario mostra il momento dell’impianto.

 

«Faceva sì che tutti,

piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi

ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte;

e che nessuno potesse comprare o vendere

senza avere tale marchio,

cioè il nome della bestia

o il numero del suo nome.»

(Apocalisse 13,16-18).

Per approfondimenti consiglio questo video di un fratello che stimo molto e che considero particolarmente illuminato in questo periodo singolare che stiamo vivendo:

https://youtu.be/tLO622vKDBQ

3 Risposte a “Marchiati come le mucche?”

  1. Serena said

    L’ha ribloggato su l'ovvio e l'evidente.

  2. Serena said

    Eh già, eccoci arrivati 2 anni dopo questo articolo
    Peccato che molti cattolici plaudano questa “evoluzione” di un vaccino già controverso e che ci ha per certi aspetti divisi… preghiamo

  3. […] Marchiati come le mucche? […]

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: