FERMENTI CATTOLICI VIVI

"Andate controcorrente. Di quanti messaggi, soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!" Benedetto XVI

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Rosario a Piazza San Pietro, tutti i giorni del Giubileo

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 21/10/2015

ROSARIODal sito ufficiale del Giubileo

Il modo più semplice e diretto con cui la pietà popolare ci ha insegnato ad invocare la misericordia di Dio attraverso l’intercessione della Vergine Maria è la pratica del Rosario.

Per questo, ogni sera dell’anno giubilare, con inizio alle ore 18,00 presso la statua di San Pietro, in Piazza San Pietro, si reciterà il Rosario animato da alcune Parrocchie di Roma, Istituti Religiosi e Confraternite.

Ci lasceremo guidare – come pellegrini – dal volto materno di colei che per prima ha sperimentato la misericordia del Padre “volgendosi all’umiltà della sua serva”.

Il Pensiero di questo Anno Santo sarà quindi rivolto, in modo del tutto particolare, alla Madre della Misericordia.

Per giungere alla tenerezza del Padre, passiamo per lo sguardo e l’amore materno di Maria.

Al numero 24 della Misericordiae Vultus il Papa dice: “Nessuno come Maria ha conosciuto la profondità del mistero di Dio fatto uomo. Tutto nella sua vita è stato plasmato dalla presenza della misericordia fatta carne.

La Madre del Crocifisso Risorto è entrata nel santuario della misericordia divina perché ha partecipato intimamente al mistero del suo amore”.

Ci andremo in tanti vero? 😉

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NOVENA ALLA DIVINA MISERICORDIA – SESTO GIORNO

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 08/04/2015

Jesus“Oggi conduciMi le anime miti e umili e le anime dei bambini e immergile nella Mia Misericordia. Queste anime sono le più simili al Mio cuore. Esse Mi hanno sostenuto nell’amaro travaglio dell’agonia. Li ho visti come gli angeli della terra che avrebbero vigilato presso i Miei altari. Su di loro riverso le Mie grazie a pieni torrenti. Solo un’anima umile è capace di accogliere la Mia grazia; alle anime umili concedo la Mia piena fiducia”.


Misericordiosissimo Gesù, che hai detto.. “Imparate da Me che sono mite ed umile di cuore”, accogli nella dimora del Tuo pietosis­simo Cuore le anime miti e umili e le anime del bambini. Queste anime attirano l’ammirazione di tutto il paradiso e formano lo speciale com­piacimento del Padre Celeste; sono un mazzo di fiori davanti al trono di Dio, del cui profumo si delizia Dio stesso. Queste anime hanno stabile dimora nel pietosissimo Cuore di Gesù e cantano incessantemente l’inno dell’amore e della Misericordia per l’eternità.
In verità l’anima umile e mite
Già qui sulla terra respira il paradiso,
E del profumo del suo umile cuore
Si delizia il Creatore stesso.
Eterno Padre, guarda con occhi di Misericordia alle anime miti e umili ed alle anime dei bambini, che sono racchiuse nella dimora del pietosissimo Cuore di Gesù. Queste anime sono le più simili al Figlio Tuo; il loro profumo s’innalza dalla terra e raggiunge il Tuo trono. Padre di Misericordia e di ogni bontà, Ti supplico per l’amore ed il compiacimento che hai per queste anime, benedici il mondo intero, in modo che tutte le anime cantino assieme le lodi della Tua Misericordia per tutta l’eternità. Amen.

(Si reciti la Coroncina alla Divina Misericordia)

La recita della Coroncina deve essere così composta:

Si usa la Corona del Rosario.

+ Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. 

Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la Tua Volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci del male. Amen

Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te, Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Sui (5) grani maggiori del rosario si dice:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore Nostro, Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo.

Sui (50) grani minori del rosario si dice:

Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine si dice per tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

Alla fine si dice:

O Sangue ed Acqua che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in te!

+ Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

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Sabato 11 Aprile 2015 – Bolla d’indizione del Giubileo della Misericordia

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 01/04/2015

GPII_1983

San Giovanni Paolo II dopo l’apertura della porta santa nel Giubileo straordinario del 1983

 

Dopo il primo annuncio del prossimo Anno Santo straordinario, comunicato da Papa Francesco il 13 marzo scorso, il Santo Padre procederà all’indizione ufficiale del Giubileo della Misericordia con la pubblicazione della Bolla d’Indizione sabato 11 aprile p.v., alle ore 17.30 nella Basilica di San Pietro.

Il rito della pubblicazione prevede la lettura di alcuni brani della Bolla davanti alla Porta Santa della Basilica Vaticana. Successivamente, Papa Francesco presiederà la celebrazione dei Primi Vespri della Domenica della Divina Misericordia, sottolineando con ciò in maniera peculiare quello che sarà il tema fondamentale dell’Anno Santo straordinario: la Misericordia di Dio.

La Bolla

Il termine bolla (dal latino bulla = bolla o, più in generale, oggetto rotondo) indicava in origine la capsula metallica impiegata per proteggere il sigillo in cera annesso tramite una cordicella ad un documento di particolare importanza, per attestarne l’autenticità e di conseguenza l’autorevolezza. Col tempo, il termine è passato ad indicare dapprima il sigillo, quindi il documento stesso, così che oggi esso è utilizzato per tutti i documenti pontifici di particolare importanza che portano, o almeno tradizionalmente dovrebbero portare, il sigillo del Pontefice.

La bolla d’indizione di un giubileo, specie nel caso di un Anno Santo straordinario, oltre a indicarne i tempi, con le date di apertura e di chiusura, e le modalità principali di svolgimento, costituisce il documento fondamentale per riconoscere lo spirito con cui viene indetto, le intenzioni e i frutti sperati dal Pontefice che lo indice per la Chiesa.

Nel caso degli ultimi due Anni Santi straordinari, 1933 e 1983, la Bolla di Indizione fu pubblicata in occasione della Solennità dell’Epifania del Signore. Per il prossimo Anno Santo straordinario, anche la scelta dell’occasione in cui avverrà la pubblicazione della Bolla manifesta chiaramente l’attenzione particolare del Santo Padre al tema della Misericordia.

(Dal Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede – http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino.html)

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