FERMENTI CATTOLICI VIVI

"Andate controcorrente. Di quanti messaggi, soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!" Benedetto XVI

  • Follow FERMENTI CATTOLICI VIVI on WordPress.com
  • Fermenti Cattolici Vivi


    Come i fermenti lattici vivi sono piccoli ma operosi e dinamici e pur essendo invisibili sono indispensabili alla vita, spero che questi "fermenti cattolici vivi" contribuiscano a risvegliare la gioia di essere cristiani.

    Segui il blog su canale Telegram https://t.me/fermenticattolicivivi

  • Fermenti recenti

  • Fermenti divisi per mese

  • Fermenti divisi in categorie

  • Disclaimer

    Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62/2001. Immagini e foto possono essere scaricate da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del Blog, che provvederà personalmente all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia.

    ______________

    SE PRELIEVI MATERIALE DAL BLOG, PER FAVORE CITA LA FONTE E IL LINK. CONFIDO NELLA TUA CORRETTEZZA!
    ______________

    IL BLOG E' CONSACRATO AL
    CUORE IMMACOLATO
    DI MARIA

  • Fermenti Cattolici Vivi è stato visitato

    • 1.319.583 volte

Posts Tagged ‘carismatici’

«Allora compresi che il Signore, che mi aveva fatto risalire dagli inferi»

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 09/06/2020

Sono Filippa, vedova di Salvatore, trucidato Vi 1 maggio 1981 a Palermo. Rendo questa testimonianza per glorificare Dio delle meraviglie di grazia compiute in me: “Ha mutato il mio vestito di lutto in abito di gioia”.

Ero felice con mio marito. Ci eravamo sposati giovanissimi, avevamo avuto quattro figli: una famiglia unita, una bella casa, una posizione agiata. Di punto in bianco la tragedia e il capovolgimento della mia vita. Ero seduta in casa con i miei figli quando, alle 11 del mattino, mi portarono la notizia che mio marito giaceva a terra in una pozza di sangue e mi ordinarono di non muovermi. Rimasi impietrita.

L’indomani me lo portarono cadavere in una cassa. 1 funerali furono solenni. C’era il fior fiore dell’onorata società. Da quel giorno ebbe inizio il mio calvario, un calvario lungo e tremendo, illuminato, però, verso la fine, dalla luce di Gesù Risorto. Dopo venti giorni altre due uccisioni: mio cognato, fratello di mio marito e mio zio.

Il 9 agosto, quasi a due mesi dalla morte di mio marito, una tragedia più grande: rapiscono mio figlio maggiore di 16 anni. Attesi invano due, tre giorni. Poi con audacia mi recai da chi ero sicura doveva sapere. Chiesi: “Dov’è mio figlio? Se lo hanno ucciso, ditemi almeno dove l’avete posto, dove sono le sue ossa”. Mi rispose: “Dove sono le ossa di tuo marito”. Scesi le scale barcollando. Temevo, adesso, per gli altri miei figli. L’odio, la vendetta, il desiderio di una strage scesero dentro di me. E volevo anche finirla con me stessa, perché vivere non aveva più senso.

Intanto la morte continuava a mietere vittime attorno a me. Uccidono un altro zio in America, e dopo qualche mese un altro mio cognato, fratello di mio marito. In tutto sette morti, ammazzati, in un anno e sei mesi. Una carneficina. A tutto questo si aggiunga il martirio da parte della giustizia. Continue perquisizioni in casa mia e in casa dei miei parenti. Eravamo terrorizzati: io e i miei piccoli, le mie cognate, mia sorella con i loro bambini. Eravamo donne sole.

Mentre tutto era tenebre attorno a me, la luce del buon Dio cominciò a penetrare nella mia vita. Un’amica di mia sorella mi parlò del Rinnovamento nello Spirito e delle riunioni di preghiera che si facevano alla Noce, ogni giovedì, per i sofferenti.

Questa amica mi condusse da p. Matteo il quale, appena mi vide in mezzo alla folla, si avvicinò a me, mi prese per mano, mi condusse in disparte, mi asciugò le lacrime e mi disse parole buone, di luce e di conforto che mi penetrarono nel cuore. Da allora la mia vita cominciò a cambiare. Un senso di pace era entrato nel mio cuore. Non sentivo più odio o sete di vendetta, ma bisogno di perdonare, anche quelli che mi avevano ucciso il marito e il figlio. Continuai intanto a frequentare la preghiera del gruppo di Rinnovamento alla Noce.

Un giorno il Signore mi disse: “Giona, Giona!”. lo non avevo mai letto la Bibbia e non sapevo chi fosse Giona. Mi confidai con un’amica del gruppo. Dissi: “Da parecchi giorni sento risuonare questa Parola nel cuore e non comprendo che cosa il Signore voglia dírmi”. Lei mi spiegò tutto. Allora compresi che il Signore, che mi aveva fatto risalire dagli inferi, voleva che predicassi la sua misericordia alla gente della mia borgata, che era lontana da Dio.

In breve, la mia casa divenne centro di preghiera e di evangelizzazione. Andavo anche di casa in casa con un gruppo di aevangelizzareiche e presto molta gente tornò al Signore. Nella mia borgata di Passo di Rigano si è costituito un gruppo di Rinnovamento nello Spirito di cuì sono animatrice. C’è in borgata una rifioritura di vita cristiana. Grazie, Signore, di tutto quello che hai fatto.

(Testimonianza tratta dal sito https://digilander.libero.it/rinnovamento/)

Posted in Testimonianze | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

«Perché Dio ti ama! Hai capito? Ti ama! Ama proprio te!»

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 29/03/2019

Un’ispirata e infuocata suor Anna Nobili racconta con coraggio con la sua incredibile storia di conversione che l’ha portata dai cubi delle discoteche al convento.


«Avevo questo vuoto d’amore enorme, ho cercato di riempire questo vuoto con tutto quello che il mondo mi prometteva al di fuori della famiglia.

La vita di tutti i giorni mi annoiava, allora ho iniziato la sera a lavorare nei pub e a frequentare discoteche tutte le notti … conoscevo tutti i PR e ho iniziato non solo a ballare ma a gettare il mio corpo, la mia sessualità, come se fossero delle caramelle.

Mi piaceva la musica e ci sapevo fare ma la danza e il corpo erano la mia arma di seduzione perché solo così potevo mendicare quell’amore che mi mancava.

Sono entrata nel mondo delle grandi luci, nel mondo dello spettacolo ma questo vuoto aumentava.

Mia madre decise di far pregare per me e dopo un paio d’anni…. Quella notte piansi tutta la notte…

Perché Dio ti ama! Hai capito? Ti ama! Ama proprio te!

Di giorno andavo in chiesa e di notte ero l’Anna della perversione…

Poi ho avuto un’effusione spontanea dello Spirito e ho sentito che Dio era dentro di me e ho iniziato a piangere…

Il mio volto era pieno di luce, non l’avevo mai visto con la luce.

Guardavo i ragazzi che mi guardavano il corpo, alcune parti del corpo, ma non volevano conoscere Anna…

Mi venivano in mente le parole di San Paolo… Tu sei tempio dello Spirito Santo…

Il Signore ha fatto un grandissimo miracolo dentro di me; io non potevo guardare negli occhi un bambino, un uomo, un giovane, una donna, perché il mio binocolo era sempre eros, possesso, non potevo mai godermela la relazione.»

Posted in Testimonianze | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »