FERMENTI CATTOLICI VIVI

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Posts Tagged ‘fioretti quaresima’

Da ruminare…

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 09/03/2019

Noi, quelli che: “Signore, Signore, voglio amare come ami tu” e poi scavalchiamo la gente in fila appena è possibile; anche davanti al confessionale.
Dal blog «DA RUMINARE» che consiglio di cuore di visitare ogni giorno.

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Rinuncia a qualcosa, aggiungi qualcosa, dai via qualcosa, prendi qualcosa, spegni qualcosa…

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 07/03/2019

In questi giorni leggo con piacere molte riflessioni sulla Quaresima, ma più vado in là con gli anni, più mi rendo conto che questo periodo liturgico è, in realtà un qualcosa di relativamente semplice.

Don Tonino Bello, Vescovo di Molfetta diceva che la Quaresima è il tempo per rendere bella la vita, il tempo per accorgerci delle bellezze che ci portiamo dentro. Ma come facciamo ad accorgercene se siamo continuamente intrattenuti da qualcosa?

Per farlo occorre fare silenzio, occorre liberarci da quelle cose che ci intrattengono, tappano, distraggono, distolgono dall’Essenziale.

In un blog americano (quanto sono pragmatici i nostri fratelli a stelle e strisce) ho trovato questi “five steps” per vivere la Quaresima che vi propongo aggiungendo alcune mie riflessioni:

1 – RINUNCIA A QUALCOSA. Oltre al digiuno il mercoledì delle ceneri e il venerdì santo e all’astinenza dalle carni i venerdì di Quaresima, che non sono negoziabili per noi cattolici, è tradizione rinunciare a qualcosa che comporti un piccolo sacrificio.

“Che ipocrisia! Che perdita di tempo!”, affermano in molti ma pensate quale sacrificio potrebbe essere per quella madre di famiglia che rinuncia a quel quadratino di cioccolata dopo una giornata dietro a mille esigenze dei familiari.

L’obbiettivo di queste piccole rinunce è proprio quello di sentire il vuoto che troppo spesso tappiamo con mille intrattenimenti o con mille piccole soddisfazioni.

2 – AGGIUNGI QUALCOSA. Quando al “college” (in preda al fervore giovanile) digiunavo dall’alba al tramonto ogni venerdì, mi resi conto che, tra i tanti benefici, avevo più tempo.

Col digiuno e le rinunce quaresimali apriamo un vuoto temporale e spirituale. Può essere un tempo vuoto, ma anche una grande occasione.

Impiega questo tempo per pregare, ti assicuro che sarà fruttuoso. Un Rosario, una Coroncina della Divina Misericordia, ma anche un’ora di silenzio davanti al Tabernacolo oppure… aggiungi tu…

3 – DAI VIA QUALCOSA. Fare un’offerta per una giusta causa è un’ottima cosa, ma puoi essere anche molto creativo nel fare la cosiddetta elemosina.

Perché non fare un bel pacchetto con uno dei tuoi vestiti o accessori preferiti e donarlo a qualcuno che ne ha veramente bisogno? Puoi anche dare il tuo tempo aiutando un anziano vicno, una madre single, un senza tetto, fare la spesa per una famiglia bisognosa della parrocchia.

4 – PRENDI QUALCOSA. Viviamo in una cultura “Io-centrica” (so che si dice egocentrica ma io-centrica rende meglio vero?), ci piace il controllo, ci piace il comfort, ci piace fare da noi. Ci fa star bene per un po’, anche per un periodo ma, alla fine, tutto questo controllo ci mostra solo che ci stiamo perdendo i piani di Dio per noi.

Il mio sacerdote usa l’espressione navel-gazing (navel: ombelico e gazing: fissare) che si potrebbe tradurre come fissarsi l’ombelico. Provate a farlo, non riuscirete a vedere nient’altro intorno a voi. Così concentrati su noi stessi, ci perdiamo la chiamata di Dio.

TEMPO DI QUARESIMA: QUANDO I CRISTIANI CAMBIANO LA PELLE DEL CUORE.

Come allargare il nostro sguardo? Cerca qualcunod a servire, impegnati in un nuovo ministero, c’è tanto bisogno in parrocchia…, fallo almeno per la Quaresima. Se non hai tempo, prova a chiacchierare per cinque minuti col collega che non si fila nessuno, o trascorri con lui la pausa pranzo… Le idee non ti mancheranno…

5 – SPEGNI QUALCOSA. Viviamo tutti online, e questo ci porta continuamente da qualche altra parte, stiamo qui ma col cuore stiamo là… In questa Quaresima scegli di spegnere qualcosa.Puoi scegliere di rinunciarvi per tutta la Quaresima (scollego Facebook per sei settimane!) oppure puoi rinunciare un giorno a settimana o un tempo per ogni giornata in cui fai tacere tutto, pensa che libertà… Non è un sacrificio come gli altri e non li sostituisce, perché questo è un sacrificio di convenienza che sarà utile alla nostra mente.

Questi piccoli consigli ci saranno utili per cambiare pelle al cuore, come dice una bella espressione spagnola, e permettere che incontri, alla fine del cammino quaresimale, Gesù, il risorto che è passato per la Croce.

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Offline

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 16/02/2016

Offline_01

Per questa Quaresima ho deciso di stare offline ogni venerdì. Niente internet, né social network; il pacchetto dati del cellulare verrà staccato e il PC di casa resterà spento tutti i venerdì, fino a Pasqua.

Il primo giorno di Quaresima quest’anno, per me, coincide anche con l’inizio di una ventina di giorni di riposo forzato a causa di un intervento ortopedico a un piede che, mi consentirà di camminare meglio, anche spiritualmente visto che avrò più tempo per pregare.

Ho cominciato finalmente a leggere il primo della bella catasta di libri con cui ho pensato di passare la convalescenza.

E leggendo ho capito due cose.

Che in questo venerdì offline ho letto di più, approfondendo meglio, vivendo le letture con più intensità.

Mi sono anche reso conto del fatto che io, lettore vorace ai limiti del bulimico, da quando è arrivato questo internet-sempre-subito-e-ovunque mi stanco prima, come se l’essere sempre online mi avesse reso affamato di informazioni brevi, usa e getta, atrofizzando la capacità di andare in profondità.

Oscar_02A me la rete piace, è uno strumento che dà delle libertà che prima erano impensabili, ma quando questo strumento, alla lunga ci abitua ad assaggiare tutto ma assaporare niente, a pensare rapidamente ma a riflettere sempre meno, non è più lui al nostri servizio, ma siamo noi al suo.

La posso dire tutta? Tornare offline – sebbene per un giorno – è stata una figata😜. Ops sorry (questa è per il mio direttore spirituale) una grazia👼! Ok (sempre per il mio direttore spirituale) oltre che leggere ne approfitterò per pregare di più, starò offline per stare più online con Dio 😉.

P. S. Stare offline ha giovato anche all’umore e ho avuto il piacere di fare delle telefonate che non avrei mai fatto avendo Uazzappe a disposizione.

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