FERMENTI CATTOLICI VIVI

"Andate controcorrente. Di quanti messaggi, soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!" Benedetto XVI

  • Follow FERMENTI CATTOLICI VIVI on WordPress.com
  • Fermenti Cattolici Vivi


    Come i fermenti lattici vivi sono piccoli ma operosi e dinamici e pur essendo invisibili sono indispensabili alla vita, spero che questi "fermenti cattolici vivi" contribuiscano a risvegliare la gioia di essere cristiani.

    Segui il blog su canale Telegram https://t.me/fermenticattolicivivi

  • Fermenti recenti

  • Fermenti divisi per mese

  • Fermenti divisi in categorie

  • Disclaimer

    Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62/2001. Immagini e foto possono essere scaricate da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del Blog, che provvederà personalmente all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia.

    ______________

    SE PRELIEVI MATERIALE DAL BLOG, PER FAVORE CITA LA FONTE E IL LINK. CONFIDO NELLA TUA CORRETTEZZA!
    ______________

    IL BLOG E' CONSACRATO AL
    CUORE IMMACOLATO
    DI MARIA

  • Fermenti Cattolici Vivi è stato visitato

    • 1.327.585 volte

Posts Tagged ‘Monsignor Pierino Galeone’

«Padre Pio era un’istituzione di “pronto intervento”»

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 22/09/2020

Mons. Pierino Galeone, fondatore dei Servi della Sofferenza e figlio spirituale di Padre Pio racconta la sua esperienza diretta col santo del Gargano.

Padre Pio aveva il dono di sanare gli inguaribili e di convertire i peccatori, di prorogare il tempo della morte e di conoscerne perfettamente il giorno, di sapere il luogo dove si trovavano le anime dei defunti e, addirittura, di accompagnarle egli stesso in Paradiso.

Lottava con Satana e cacciava i demoni, scrutava i cuori, scrutava gli animi e illuminava le menti più con la testimonianza che con i discorsi.

Conosceva la vita di tanti, la storia della Chiesa e dell’umanità. A molti prediceva il futuro. Seguiva i buoni e i cattivi, i vicini e i lontani, i sani e i malati.

Stava a fianco dei moribondi, come è avvenuto per mia madre, e al capezzale di innumerevoli ammalati: negli ospedali, nelle case private, nei campi di concentramento e nei luoghi più impensabili.

Padre Pio era un’istituzione di “pronto intervento”. Guidava al posto di un autista addormentato, come accadde a un amico, e liberava da grossi imbarazzi l’automobilista distratto e imprudente.

Incidenti decisamente mortali, con l’intervento del Padre, si risolvevano in scontri arcanamente pilotati e senza conseguenze.

Tante volte ero presente anch’io quando gli interessati, illesi per miracolo, venivano a ringraziare il Padre che, con tanta semplicità, raccomandava: «E figlio mio, stai un poco più attento quando viaggi!».

A un impiegato di Casa Sollievo, vivo per miracolo, disse_ «Per prenderti da sotto la macchina, porto ancora le costole rotte!»

A un acerrimo comunista convertito, che veniva sabotato e minacciato dai compagni, perché ogni settimana portava, per voto, A San Giovanni Rotondo, i suoi vecchi amici, Padre Pio, con tono severo, disse: «Riferisci a chi ti minaccia che, se non la smettono, ho il potere di far ribaltare la loro macchina, anziché la tua».

Col profumo riusciva a far avvertire la sua presenza anche ai missionari di ogni continente della terra, come mi capitò di sentire da un gruppo di missionari in arrivo e in partenza per terre lontane.

«Fa tutto lui», dicevano nella veranda, davanti a padre Pio che ascoltava: «Egli ci protegge, ci conforta, ci apre le strade, ci libera dai pericoli e benedice il nostro lavoro. Senza di lui, oramai, non sapremmo vivere più».

Come i discepoli riferirono di Gesù a Giovanni, così anch’io di padre Pio alla Chiesa. Ho presentato i fatti.»

(Fonte: Mons. Pierino Galeone, Padre Pio, mio padre, San Paolo, 2005, pag. 82 e 83)

Posted in Santi dei giorni nostri | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment »

«Emanava…, emanava Gesù.»

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 18/03/2018

Mons. Pierino Galeone, fondatore dei Servi della Sofferenza, è un sacerdote oggi novantunenne, che incontrai una sola volta nel 1999, ma fu sufficiente affinché la mia vita spirituale, allora in pericolo, subisse una robusta inversione a U per riprendere bene il cammino di, e per la felicità, a Gesù, per Maria, sulle orme di Padre Pio.

In questo breve video racconta come incontrò il frate santo del Gargano.


 

Posted in Spirito e cuore, Testimonianze | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment »

«Ma non c’è nulla di male…»

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 15/02/2018

Girando su internet mi sono imbattuto su questo brano di San Giovanni Maria Vianney, conosciuto come il Curato d’Ars:

«La virtù della Prudenza ci fa discernere ciò che sarà più gradito a Dio e più utile alla salute della nostra anima. Bisogna scegliere sempre quello che è più perfetto.

Ammettiamo che ci si presentino due opere buone da compiere, una a favore di una persona che amiamo, l’altra a favore di qualcuno che ci abbia fatto del male; ebbene! è a quest’ultima che bisogna dare la precedenza.»

Mentre leggevo, aderendo interiormente alle parole sapienti del santo francese, non potevo non pensare a quanto oggi non si faccia più tanto caso, a quanto non venga più insegnata oserei aggiungere, la virtù della prudenza e mi venivano in mente le parole di Mons. Pierino Galeone, fondatore dei Servi della Sofferenza, quando un giorno di una ventina di anni fa mi diede un insegnamento il cui senso è più o meno questo:

«Se un’azione, non sbagliata, che non è né bene né male, costituisce però il primo passo per un’altra azione che è male o peccato, la prudenza è quella cosa per cui decidi di non fare quella cosa, anche se non c’è nulla di male.»

E’ tanto semplice ma quanto trascuriamo tutti questa virtù… E restiamo fregati in nome di una malintesa libertà che finisce solo col farci trovare peggio nei pasticci.

Quell’azione (anche buona) è il primo passo verso il peccato? Anche se non c’è nulla di male, evitala. Questa è la virtù della prudenza.

Parlare con quel collega (cosa in sé né buona né cattiva) ti fa cadere nella maldicenza? Anche se non c’è nulla di male a parlare con quel collega, evita di parlare con quel collega se finisci sempre col cadere nella maldicenza.

Andare a prendere un caffè con un’amica non è peccato, ma se quell’amica non ti è indifferente e tu sei sposato, e prendere il caffè con lei potrebbe essere il primo passo per qualcos’altro, anche se non ci sarebbe nulla di male in quel caffè, la prudenza ti dice – non andare a prendere il caffè con l’amica.

Può sembrare una limitazione alla libertà secondo la mentalità di questo mondo che ribalta molti valori, ma è proprio il contrario; non è che un passo – o meglio, un passo non fatto – che ci evita tanti guai, rendendoci davvero più liberi perché ci porta a discernere e quindi a scegliere il vero bene e i mezzi adeguati per compierlo.

Posted in Riflessioni personali | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 Comments »