FERMENTI CATTOLICI VIVI

"Andate controcorrente. Di quanti messaggi, soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici!" Benedetto XVI

  • Follow FERMENTI CATTOLICI VIVI on WordPress.com
  • Fermenti Cattolici Vivi


    Come i fermenti lattici vivi sono piccoli ma operosi e dinamici e pur essendo invisibili sono indispensabili alla vita, spero che questi "fermenti cattolici vivi" contribuiscano a risvegliare la gioia di essere cristiani.

    Segui il blog su canale Telegram https://t.me/fermenticattolicivivi

  • Fermenti recenti

  • Fermenti divisi per mese

  • Fermenti divisi in categorie

  • Disclaimer

    Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62/2001. Immagini e foto possono essere scaricate da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del Blog, che provvederà personalmente all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia.

    ______________

    SE PRELIEVI MATERIALE DAL BLOG, PER FAVORE CITA LA FONTE E IL LINK. CONFIDO NELLA TUA CORRETTEZZA!
    ______________

    IL BLOG E' CONSACRATO AL
    CUORE IMMACOLATO
    DI MARIA

  • Fermenti Cattolici Vivi è stato visitato

    • 1.125.663 volte

Posts Tagged ‘The Voice’

«Se vivessi in funzione del successo sarei infelice: la mia felicità sta principalmente in Gesù e nella preghiera»

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 05/07/2018

Sono passati quattro anni dalla vittoria di suor Cristina Scuccia del talent The Voice. Ricordo gli incoraggiamenti, lo stupore e le critiche di cui la suore erano oggetto soprattutto sui social.

Le dedicai un post che, evitando facili entusiami come rigidi pregiudizi, terminava con un augurio e una preghiera.

«Noi di Fermenti Cattolici Vivi, consapevoli del fatto che Dio dia i talenti per usarli e non per nasconderli, facciamo il tifo per suor Cristina, con un’avvertenza e una richiesta che giriamo ai lettori. Nella speranza che non venga inghiottita dalle esigenze di audience del reality e che non venga strumentalizzata, svalutata o ridotta a macchietta, preghiamo per lei invitando i lettori a fare altrettanto affinché lo Spirito Santo la usi come strumento di Dio e la mantenga tale

Suor Cristina in gioiosa ubbidienza alla Chiesa, e alla sua bella vocazione, ha proseguito il suo cammino con saggezza, e Dio è stato fedele, come possiamo leggere nell’intervista rilasciata dalla suora a Famiglia Cristiana.

«Papa Francesco chiede una Chiesa in uscita», dice [Suor Cristina].

E lei lo ha preso in parola. Ha cantato a Tokyo, Buenos Aires, New York, a Cracovia per la Gmg…

«Se un giorno qualcuno mi avesse detto che avrei girato il mondo, l’avrei preso per matto. Ma il Signore ha scelto me per questa missione folle».

Papa Francesco è contento?

«L’ho incontrato tre volte. Nel 2014 per consegnargli il primo disco e poi a dicembre scorso ha ricevuto gli artisti del Concerto di Natale. Il vescovo che era accanto a lui ha detto: “Questa è la suora che canta”. Lui mi ha riconosciuto subito e ha risposto: “Avanti, avanti così suora”. Il 17 marzo scorso ero a San Giovanni Rotondo. Quando è passato con la papamobile una mamma gli ha dato il suo bimbo, lui lo ha baciato e lei si è messa a piangere. Commovente».

Francesco ha detto che la vita cristiana non è “mi piace”, ma “mi dono”.

«Ha un linguaggio semplice, diretto ed efficace. Può cambiare tanti cuori».

Che brano dell’album gli dedicherebbe?

«Quello sulla bellezza. Lui fa scoccare la scintilla della bellezza anche nella miseria. Mi ha scosso il cuore vederlo abbracciare i bimbi malati di Casa Sollievo della sofferenza».

Cos’è per lei la felicità?

«Se vivessi in funzione del successo sarei infelice. La mia felicità sta principalmente in Gesù e nella preghiera ma soprattutto nelle piccole cose semplici di ogni giorno. Per esempio, lavare i piatti».

Tocca sempre a lei farlo?

«Siamo solo in quattro, abbiamo tante attività, quando mancano le nostre collaboratrici diamo una mano».

Il brano più autobiografico?

«L’ombra che non ho più parla di me: “Non ci sono percorsi che non posso tracciare insieme a te, l’argento degli occhi tuoi sarà la mia forza. Sono quello che ho scelto, ogni giorno mi specchio dentro di te, nel buio si perderà l’ombra che non ho più”».

Dopo The Voice com’è cambiata la sua vita?

«Quella vittoria è stato un terremoto. Dopo sono maturata tanto artisticamente e nella fede. In questi quattro anni non mi sono mai fermata ma la vita religiosa mi ha protetta molto».

In che senso?

«Come succede a tanti ragazzi che vincono un talent show, il successo ti porta alle stelle, poi finisci nel dimenticatoio e vai in depressione. È fondamentale essere coscienti che il tuo valore non è dato dalla fama».

Com’è la sua giornata?

«Sveglia alle 6.30, lodi mattutine, Messa e poi inizio a lavorare. Abbiamo la scuola d’infanzia con 80 bambini, il pensionato universitario con 40 studentesse. Non è affatto un convento silenzioso. Poi ci sono le attività della parrocchia San Leone Magno. Alle 18.30 i vespri, la cena e la compieta».

Dove trova il tempo per la musica?

«I miei collaboratori cercano di adattarsi ai miei ritmi, evitano di farmi fare troppo tardi la sera e quando viaggiamo “organizzano” la Messa quotidiana».

È vero che la Congregazione ha detto no alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2015?

«No. I giornali ne scrivono tante».

Ai tempi di The Voice molti l’hanno pure criticata bollando la sua partecipazione al talent come “un’operazione commerciale furbetta”.

«A me le critiche non arrivavano, appena entravo in convento le suore mi nascondevano i giornali. Credo che la Congregazione abbia fatto bene a rischiare e mandarmi in Tv».

Rifarebbe l’invito a recitare il Padre nostro in diretta Tv?

«Penso di sì, avevo ottenuto un grande successo e mi sembrava giusto rimandare tutto a Colui che aveva creato una cosa così grande. Il Padre Nostro fu la ciliegina sulla torta, come a dire: è tutto merito Suo. Anche la scelta del coach, J-Ax, fu spontanea perché volevo arrivare ai giovani che, si sa, amano il rap».

Che rapporti ci sono con J-Ax?

«Ci sentiamo ogni tanto. La Madre generale dell’epoca, suor Carmela Distefano, lo adora. A The Voice era molto premuroso con lei, si confidava e lei lo ha preso quasi come un figlio da custodire nelle preghiere. Lo aspetto in convento».

Com’è il suo rapporto con i fan?

«Attraverso i social tutti i giorni mi arrivano tanti messaggi, anche drammatici: chi chiede preghiere, ragazzi che scrivono che vogliono suicidarsi. Cerco di dare loro dei consigli, parlargli, è la mia missione. C’è una famiglia che ho incontrato perché il loro figlio, 16 anni, era mio fan. Si è ammalato di cancro ed è morto nel giro di pochi mesi. Sono stata vicina a loro e ho pregato tanto».

(Fonte della citazione: http://www.famigliacristiana.it/)

Posted in Attualità, Testimonianze, Vocazioni | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a Comment »

Suor Cristina: Voglio che Gesù entri qua dentro

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 06/06/2014

C’è poco da fare, suor Cristina Scuccia non lascia indifferenti. Sin dalla sue prima esibizione ha colpito le centinaia di migliaia di persone che hanno cliccato i suoi video su YouTube e così come chi criticava la sua partecipazione a The Voice of Italy.

Suor_Cristina_01Come tutte le cose che colpiscono anche me, non potevo che farne un post.

Suor Cristina è stata ammirata, criticata, esaltata e stroncata dalla critica, è piaciuta e non è piaciuta ma ha fatto parlare di sé e alla fine ha sbaragliato tutti vincendo il reality più seguito della stagione. Ci sarà un perché.

Apro Twitter e vedo di tutto: fan che la esaltano, gente che la critica, cattolici che ammirano il suo coraggio e cattolici che criticano questo suo “scimmiottare il mondo” e quei nostri ragazzi, cresciuti nel politically correct di recite natalizie senza Gesù, ore di religione sempre meno frequentate, e Cristo tolto persino dalle date, hanno votato il talento si ma anche la persona e la Luce che hanno chiaramente intravisto nei suoi occhi e nel suo atteggiamento.

Naturalmente il rischio c’è per suor Cristina, reale, concreto. Dietro la fama improvvisa si può nascondere, anzi, certamente è lì, fauci spalancate, il “nemico” per presentare allettanti alternative alla vita scelta da questa venticinquenne siciliana.

Rispetto ogni posizione, ogni gusto musicale e ogni opinione sull’opportunità o meno di partecipare ma non posso non vedere alcuni piccoli grandi “miracoli” avvenuti grazie a questa suorina che ha avuto il coraggio di uscire dal convento senza sbiadire neanche un po’ la sua identità più profonda di consacrata a Cristo.

Ieri sera ha detto chiaramente di essere lì non per la carriera ma per portare un messaggio. Sentire il presentatore augurarle un confidente “in braccio a Gesù” al posto del banale e un po’ superstizioso “in bocca al lupo” non era il MESSAGGIO di suor Cristina arrivato e accolto? Dunque… Missione compiuta sorella!

E quando mai mi sarei sognato di ascoltare un Padre Nostro pregato in un talent come “The Voice”, alla presenza di rockettari e rapper trasgressivi e navigati che pregavano insieme a una suora con tanto di velo e Crocifisso? Al netto dei nasi storti e delle critiche, per qualcuno potrebbe essere il primo ed unico Padre Nostro della sua vita… e vi pare poco?

Dall’albero riconoscerete i frutti, ci insegna Gesù, e questi sono i buoni frutti di una suora coraggiosa e di talento che non solo non ha permesso che venisse ridotta a macchietta ma non ha avuto paura di andare verso le periferie dei media per portare la gioia di quel Gesù che ama e a cui ha donato la vita.

Ancora una volta: missione compiuta suor Cristina!

P.S. AI CREDENTI CHE LEGGONO… PREGHIAMO PER LEI E PER CHI EVANGELIZZA CON CORAGGIO IN AMBIENTI DIFFICILI – COME DON ROBERTO, AD ESEMPIO – PER PORTARE GESU’

Posted in Attualità, Chiesa, Provocazioni, Testimonianze | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment »

Suor Cristina. “Ho un dono, ve lo dono”

Posted by fermenticattolicivivi@gmail.com su 22/03/2014

Il 19 marzo ha esordito a The Voice, un’inaspettata Suor Cristina Scuccia, cantando in maniera impeccabile e coinvolgente, “No one” di Alicia Keys di fronte agli sguardi allibiti dei giudici che non credevano ai loro occhi vedendo che quella “voce-che-spacca” apparteneva a una suora, una suora vera

Sembrava che i giudici non aspettassero che l’arrivo di questa suora minuta dal talento prorompente e dalla voce virtuosa. Suor Cristina a fine esibizione, con candido coraggio, alla Raffa nazionale che le chiedeva: “Ma come ti è venuto in mente di venire a The Voice?”, ha risposto: “HO UN DONO, VE LO DONO”.

In rete si parla di suor Cristina che invade i social network, che impazza su Youtube, su Facebook e su Twitter. Chi plaude al coraggio della religiosa siciliana, chi critica tale azzardo affermando che un reality non sia luogo adatto a una suora.

Ma è suor Cristina stessa a fugare ogni dubbio quando dice, “Il Papa ci invita a uscire, a evangelizzare, Dio non toglie niente, anzi ci dona ancora di più, e io sono qui per questo”.

Suor Cristina Scuccia è la vincitrice della scorsa edizione del Good News Festival, il festival della canzone cristiana organizzato dalla Diocesi di Roma.

Suor Cristina è molto più di un gran talento musicale; conosciamo la vocazione di questa venticinquenne coraggiosa che è passata con convinzione dalla ‘band’ al convento e che lo scorso anno, lontana dai clamori di The Voice, raccontava la sua bella vocazione. 


Noi di Fermenti Cattolici Vivi, consapevoli del fatto che Dio dia i talenti per usarli e non per nasconderli, facciamo il tifo per suor Cristina, con un’avvertenza e una richiesta che giriamo ai lettori. Nella speranza che non venga inghiottita dalle esigenze di audience del reality e che non venga strumentalizzata, svalutata o ridotta a macchietta, preghiamo per lei invitando i lettori a fare altrettanto affinché lo Spirito Santo la usi come strumento di Dio e la mantenga tale.

“Annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna” recita la Sacra Scrittura in 2 Tim 4,2

Sosteniamo allora suor Cristina con la preghiera affinché resti la testimone coraggiosa che usa il suo dono per trasmettere la gioia di seguire Cristo, nel terreno insidioso di un reality che può essere un rischio ma anche un insospettabile strumento per raggiungere tanti ragazzi assetati di Dio.

Dai Suor Cristina!

Dona il tutto il tuo talento ma resta te stessa e mostra a tutti quanto è bello essere cristiani!

(Chi mi conosce sa che sono piuttosto refrattario a Facebook ma per Suor Cristina farò un’eccezione: ecco la pagina Facebook creata per lei dall’Ufficio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Roma https://www.facebook.com/#!/suorcri)

Posted in Attualità, Provocazioni, Testimonianze | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , | 8 Comments »